giovedì 22 novembre 2012

VESTALE nuova produzione per ALTERAZIONI

VESTALES ad Alterazioni _ Rocca Colonna 
23 novembre 0re 21,00

Nel Castello di Castelnuovo di Porto una nuova "danzapittura" con Marilena Sutera‚ Riccardo Martinini e Gioia Guida Una nuova collaborazione‚ un nuovo lavoro ... com Marilena Sutera - pittrice‚ con cui nel si sono portati a termine diversi progetti di danza e pittura ( malborghetto 2006 a Roma 2011) e Riccardo Martinini - musicista e compositore‚ già compagno in Clitemnestra‚ ManRay e tanti altri lavori... eppoi Gioia Guida‚ storica interprete della compagnia che‚ con Gianna Beduschi porta avanti anche il Centro Portale della Danza. Un lavoro a più mani‚ una creazione originale incentrata sulla contaminazione di linguaggi "puri" come la danza‚ la musica e la pittura.

 Vestale s. f. [dal lat. Vestalis‚ der. del nome della dea Vesta].
 – 1. In Roma antica‚ ognuna delle vergini sacerdotesse che formavano il collegio sacro (collegio delle v.) addetto al culto della dea Vesta e alla custodia del fuoco sacro e del «focolare» domestico e pubblico‚ ossia della famiglia e dello stato.
 2. fig. Chi tutela un valore ideale‚ un principio‚ con grande intransigenza e rigore......... 


Tre artisti‚ tre linguaggi e un tema forte e ricorrente quale l'adesione e la partecipazione a un un valore‚ oggi sempre più indistinto e fugace ‚ quale l'idea di arte e di belleza: Marilena Sutera per la Pittura‚ Gioia Guida per la Danza e Riccardo Martini per la Musica. Eppoi uno spazio/luogo trasformatosi nel tempo e mutato nella sua funzione: la Rocca Colonna di Castelnuovo di Porto‚ probabile sepolcro‚ poi fortificazione‚ posto di guardia‚ carcere ‚ tribunale e oggi spazio architettonico restituito alla cittadinanza. Da qui VESTALES ‚ un lavoro di danza e pittura in musica.... ma si potrebbe anche definire un progetto di musica o di pittura... perchè gli apporti‚ in termini di quantità e qualità‚ non sono stati “sommati”‚ ma hanno contribuito alla pari ad una idea comune: ri-costruire la Vestale‚ figura storica ma anche del mito e attraverso questa‚ ricongiungersi ad un aspetto fondante l'arte e l'esperienza artistica: quello di custodire e tutelare il sentimento del bello‚ la meraviglia per l'armonia‚ lo stupore per le inaspettate architetture che la visione del tutto può offrire. E attraverso questa linea che i legami ‚ professionali e artistici‚ si amplificano in uno spazio/luogo che nelle sue infinite mutazioni si fa anche scrigno di una rinnovata sensibilità affinchè l'approccio alla vita e all'esistenza non si riduca al “fare”‚ - foss'anche arte o forma di spettacolo - ma si manifesti nell'essere... ancora meglio se condiviso. E la vestale ha motivo di tornare‚ superando l'iconografia rassicurante - e al tempo stesso distante - di una integrità inviolata‚ per essere con semplicità e purezza centro e custode di tanti‚ piccoli o grandi non importa‚ meravigliosi cosmi .